la tecnologia del futuro
Quello che fa del fotovoltaico una fonte di energia rinnovabile così all’avanguardia è la possibilità di migliorarla di anno in anno, rendendo obsoleta una soluzione che solo qualche anno prima era innovativa.
Le soluzioni cosiddette di “Prima Generazione”, legate all’impiego di wafer di silicio, in forma mono- o poli- cristallina, detengono attualmente circa l’85% del mercato mondiale; hanno una tecnologia affidabile e godono della massima considerazione da parte dei maggiori istituti di credito mantenendo quindi un certo vantaggio competitivo nei confronti delle altre tecnologie emergenti.
Già da alcuni anni hanno raggiunto la completa maturità commerciale e di prodotto e devono ora confrontarsi con il veloce abbassamento dei costi delle soluzioni di “Seconda Generazione”, basate sulla tecnologia del film sottile (thin film cell).
I vantaggi derivanti da un’installazione a film sottile (silicio amorfo, microcristallino, micromorfo, celle CIS/CIGS) sono di diversi tipi:
- Possibilità di realizzare dispositivi con un materiale attivo sottilissimo riducendo così notevolmente i costi
- Possibilità di realizzare, e contemporaneamente integrare tra loro, più celle in un’unica fase produttiva e su di un unico substrato
- Possibilità di facilitare l’integrabilità architettonica grazie sia alla flessibilità ottenuta con alcuni materiali di supporto sia grazie all’aspetto estetico dei moduli
- Minore sensibilità a temperature elevate
- Buona efficienza di conversione della luce diffusa

